New Fashion Designers: Paglia Spring Summer 2014

Paglia Spring Summer 2014
Paglia Spring Summer 2014
Paglia Spring Summer 2014
Paglia Spring Summer 2014
Paglia Spring Summer 2014
Paglia Spring Summer 2014
Paglia Spring Summer 2014
Paglia Spring Summer 2014
Paglia Spring Summer 2014
Paglia Spring Summer 2014
Paglia Spring Summer 2014
Paglia Spring Summer 2014
Paglia Spring Summer 2014

Photo by Donata Zanotti

Pay attention to what happens into the “fashion world” is something that, for some time now , I’m passionate about . The ” hunting” of new emerging talents is the lifeblood to continue to grow and raise awareness of the value of Made in Italy throughout the world. In my country every year new young designers “give vent” to their creativity by designing collections , some of which are surely destined to record a great success over the upcoming years. After having presented Yasuma Kurara , a cosmopolitan and “Made in Italy” brand with a strong Asian influence, today I want to focus on Margherita Paglia and her sisters.

Paglia Milano is the “brainchild” of three sisters (Margherita, fashion designer, Francesca , architect, and Giulia, a graphic designer) that about a couple of years ago , decided to focus on their creativity and begin to work on a project focused on fashion accessories crafted with the idea that ” the beauty and ethical’s concepts are not far apart but can meet each other happily”.

They begin to collect pieces of ” waste” from the great textile industries of northern Italy and to create small collections of clothing : shirts, skirts and coats. The fabrics are so beautiful that even the scraps of waste come back to a new life: brooches , belts and other clothes. Everything can be reused and rethought. The collections have a unique character not only forms but also for materials : fabrics are constantly changing, even within the same collection. Accessories are created with scraps of scraps so “nothing is lost”.

The design is minimal, the research focuses on both the “cuts on fabrics” and details. Thus was born their “concept” of “a strong focus on quality fabrics and workmanship” and to the “design” of clothes with a taste, at the same time , bon ton and playful.

Paglia Collection Spring Summer 2014
Paglia Collection Spring Summer 2014

Prestare attenzione a ciò che accade nel “mondo della moda” è qualcosa che, da qualche tempo, mi appassiona fortemente. La “caccia” a nuovi talenti emergenti, è la linfa vitale per continuare a crescere e aumentare la consapevolezza del valore del Made in Italy in tutto il mondo. In Italia, ogni anno, nuovi giovani designer “danno sfogo” alla loro creatività disegnando collezioni, alcune delle quali sono sicuramente destinate a registrare un grande successo negli anni a venire. Dopo aver presentato la collezione Yasuma Kurara, marchio cosmopolita e “Made in Italy” con una forte influenza asiatica, oggi voglio concentrarmi su Margherita Paglia e le sue sorelle.

Paglia Milano nasce da un’idea di tre sorelle (Margherita , fashion designer , Francesca , architetto , e Giulia , designer grafico) che, circa un paio di anni fa, decidono di puntare sulla loro creatività e cominciare a lavorare su un progetto incentrato sulla moda e sulla creazione di accessori artigianali con l’idea che ” bello ed etico non rappresentano concetti lontani tra loro, ma possono incontrarsi felicemente”.

Cominciano così a raccogliere pezzi di ” scarti ” dalle grandi industrie tessili del nord Italia e a creare piccole collezioni di abbigliamento: camicie, gonne e cappotti. I tessuti sono così belli che anche gli scarti degli scarti riprendono vita: spille, cinture e altri abiti. Tutto può essere riutilizzato e ripensato. Le collezioni hanno un carattere unico non solo per le forme ma anche per i materiali : i tessuti cambiano in continuazione, anche all’interno di una stessa collezione. Con gli scarti vengono creati accessori: così ” nulla è perduto”.
Il design è minimale , la ricerca si concentra sia sui tagli  che sui tessuti e i dettagli. Così nasce il loro “concept” ovvero una forte attenzione alla qualità dei tessuti e nella lavorazione e al  “design” di abiti con un gusto, al tempo stesso , bon ton e giocoso.