L’Haute Couture punta sulle fragranze “uniche”

Ultimamente la scommessa per le maison di tutto rispetto è quella di lanciare autentiche linee di profumi capaci di far girare la testa alle consumatrici. Se pensiamo che Louis Vuitton ha rotto un trend di settant’anni proprio nel 2016 per ricominciare a produrre profumi, significa che qualcosa bolle in pentola!

Le collezioni di profumi sono vaste, e spesso sono anche “private” nel vero senso della parola. Sono produzioni basate non sull’interesse del mercato, ma specialmente ed esclusivamente per pochi estimatori. Queste fragranze non sottostanno alle regole del consumismo, ma rappresentano un viaggio profumato nella vita degli stilisti e dei loro profumieri.

A partire da Louis Vuitton (Les Parfums Louis Vuitton), molti designer di lusso hanno lanciato collezioni di profumi per l’autunno: Chanel (Exclusif), Guerlain, la Velvet Collection di Dolce & Gabbana, Privé di Giorgio Armani, Private Blend Tom Ford, Le Vestiarie des Parfum di Yves Saint Laurent, Prada e il progetto olfattivo Olfactories e Bottega Veneta con Parco Palladiano.

Tutte queste linee sono disponibili in edizioni limitate con ingredienti rari, preziosi e dal prezzo decisamente ingombrante, se non addirittura inaccessibile. Un esempio? Notorious di Ralph Lauren costa, presso Harrods, circa 3.540 dollari e Coque d’Or di Guerlain disponibile in solo 29 esemplari da costo, cadauno, di 17.000 euro.