Il 2016 è l’anno della bellezza bio Sempre più donne richiedono trattamenti di bellezza biologici, nel rispetto dell'ambiente

La consapevolezza e la salute vengono al primo posto, specialmente in questo periodo in cui la diffusione delle buone informazioni è in aumento.

Imparare a conoscere ciò che mangiamo e ciò che utilizziamo regolarmente nella cosmesi è un passo fondamentale verso acquisti più mirati e consapevoli – verso il rispetto del nostro corpo e verso il rispetto dell’ambiente.

E proprio in questi mesi il boom del biologico sta letteralmente esplodendo: secondo un’indagine di Uala.it – sito italiano dedicato al beauty per trovare i migliori saloni di bellezza sul territorio – ha valutato l’aumento di prenotazioni per i trattamenti biologici in un aumento del 60% dal 2015 al 2016. Scusate se è poco!

Da qualche anno a questa parte“, ha dichiarato Alessandro Bruzzi, CEO Uala, “sono sempre di più i saloni di bellezza che si interrogano su come agire per avere un impatto meno considerevole sul pianeta. Molte donne negli anni hanno preferito ricorrere al fai da te, un po’ per risparmiare e un po’ per non inquinare. Ma oggi i saloni di bellezza introducono nelle loro strategie di vendita tecniche per attirare anche quel grosso settore di mercato.

Donne consapevoli, che sanno esattamente cosa vogliono e non hanno paura di chiedere un trattamento nel rispetto dell’ambiente. Molto popolari sono manicure e pedicure con prodotti biodinamici o smalti vegani, trattamenti anti-aging con mora artica, isoflavoni di soia, ginseng, ginko biloba e molti, moltissimi altri.

Anche il prezzo sta adeguandosi alla domanda, e i saloni di bellezza sono consapevoli anche di questo, impegnandosi in tal senso per offrire prodotti naturali e biologici senza necessariamente raggiungere prezzi astronomici! Verso un futuro sempre più bio, sempre più consapevole.